La storia

Nel grembo di una civiltà fra le più antiche della terra, cullata da migliaia di anni dal mormorio del Tigri e dell’Eufrate e dai canti degli inni dell’Avesta (il libro delle Sacre Scritture di Zarathustra), sorge il Kurdistan, una regione che custodisce i segreti, la storia e la cultura di quella che un tempo fu la Mesopotamia.
In questa terra fertile e prosperosa ha avuto origine, circa 65 mila anni fa, l’Incantata Valle di Shaneder. Proprio qui, in questa valle nacquero i principi fondamentali dell’arte medica più remota nella storia, quell’arte medica che mise al servizio dell’uomo metodi prettamente naturali e ed efficaci nel curare le patologie che colpiscono il sistema neuromuscolare e le strutture osteoarticolari. L’arte medica di Shaneder è una vera disciplina che viene tramandata di generazione in generazione.

L'antica arte medica curda nasce nella valle di Shaneder, situata nell'Alta Mesopotamia, l’attuale Kurdistan, grazie ai seguaci del culto di Zarathustra che misero al centro della loro vita l'obiettivo di conseguire il bene verso se stessi e il prossimo. Il profeta Zarathustra infatti predicava che “il bene è la ricchezza assoluta tra gli uomini”. Sulla base di questo insegnamento i suoi seguaci iniziarono a studiare in modo approfondito l'essere umano per poter essere in grado, attraverso il dono della sapienza ricevuto da Dio e l'impegno personale, di aiutare ogni essere umano a guarire le patologie più varie al fine di poter vivere serenamente la propria esistenza. Questa scelta fatta da un gruppo di saggi diede vita all'antica arte medica curda. 
La disciplina dell’arte medica veniva praticata in segreto perché in varie fasi della storia del popolo curdo tale culto era vietato a causa delle persecuzioni praticate da persiani, turchi e arabi, in particolar modo dalla cultura islamica. L'importanza di quest'antica scuola fu molteplice da un lato per l'aspetto medico dall'altro perché riusciva a trasmettere e a preservare  l'amore per la propria cultura e la propria patria.

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I seguaci di Zarathustra diedero vita ad una vera e propria scuola che aveva lo scopo di insegnare agli allievi come curare i problemi di salute con metodi naturali.
Secondo i maestri del tempio di Shaneder la risorsa primaria per la guarigione è insita nella persona stessa, in quanto ogni essere umano nella sua complessità possiede risorse per la guarigione spesso sconosciute e inespresse. Gli accorgimenti e le cure dei maestri permettono al paziente stesso l’apertura di quei canali remoti dell’anima, determinando i primi segnali della guarigione.
Questa disciplina dava agli allievi una formazione completa,iniziavano il percorso con una formazione spirituale dove l'amore nei confronti del prossimo fosse il fulcro dell'esistenza, per poi proseguire con la formazione accademica e solo alla fine quella pratica.
Il percorso di studi di questa disciplina era lunga e severa, gli allievi venivano selezionati dai maestri, che dopo una lunga e attenta osservazione sceglievano, in base al carattere, alle attitudini e alla personalità, l'allievo al quale trasmettere la loro arte.

Questo metodo naturale di cure si articola fondamentalmente in tre livelli:

1. L'ascolto
Attraverso la comunicazione tra chi soffre e chi opera avviene il primo passo verso la guarigione. Affinchè l'ascolto sia fruttuoso ai fini della guarigione gli allievi di Shaneder vengono formati a lungo sulla conoscenza della psiche umana. Tale strumento risulta quanto mai attuale ai tempi nostri per ili noto bisogno dell'uomo moderno di essere ascoltato.

2. La manipolazione osteoarticolare
Tecniche manipolatorie che vengo applicate sui capi ossei e articolari al fine di correggere malesseri, disagi e vizi posturali. La formazione degli allievi per l'apprendimento di tutte le tecniche manipolatorie avveniva nei boschi di querce nane, questi piccoli alberi dai forti rami permettevano agli allievi di allenare la sensibilità dei polpastrelli, la forza da imprimere con le mani e soprattutto la determinazione all'ottenimento di un risultato.

3. Le riattivazioni neuromuscolari
Tecniche che permettono di lavorare: sulle masse muscolari, sui fasci vascolo nervoso e sulle strutture tendineo legamentose  attraverso un vasto numero di movimenti delle mani, delle dita, del polso dell'operatore.

Al termine del percorso di studi della disciplina di Shaneder l'allievo otteneva il titolo di maestro. Il suggerimento dei maestri agli allievi negli ultimi anni, in quella difficile situazione, era di programmare la fuga verso terre lontane e di accedere agli studi universitari per poter esaudire il loro gran desiderio di attuare un confronto tra metodi e culture diverse. Solo così gli allievi sarebbero potuti diventare i veri custodi dell’antica arte medica sarebbero potuti diventare i veri custodi dell’antica arte medica curda che rischiava di essere divorata dalla persecuzione.